MACCHINA SPOLLONATRICE ORIZZONTALE

a flagelli utilizzata prevalentemente per la viticoltura, ma utile anche per altri impieghi di colture. 

La Rotofil ha il compito di eliminare i polloni nascenti sui gambi delle piante in genere. L'operazione permette, con ottimo risultato, anche di asportare le erbe infestanti lungo il filare, tra pianta e pianta, senza danneggiare i tralci con il frutto. 

La macchina è predisposta per I'attacco universale a tre punti del sollevatore posteriore.

L'asse del rullo spollonante è concepito obliquo rispetto al filare, in modo da allargare il campo d'azione sul terreno erboso e nello stesso  tempo rendere più delicata I'operazione di spollonatura. 

La spollonatrice è dotata di due comandi idraulici, uno per la regolazione dell'altezza di lavoro del rullo a flagelli,  I'altro per lo spostamento lateraIe (0,25 m circa) del gruppo spollonante. 

E' dotata inoltre di carter "regolabile" che vincola l'estensione dei flagelli per la vite allevata a guyot.

La sostituzione dei flagelli è rapida.  

DIMENSIONI

Le dimensioni variano a seconda del tipo di trattore:
     a) carreggiata stretta da 0,90 a 3,39 m -  peso 96 Kg circa
     b) carreggiata larga da 1,30 m a1,70m -  peso 120 Kg circa.

SPOLLONATRICE CHIMICA SCAVALLANTE 

Nato dalla collaborazione tra le Ditte Clemens e Colombardo, il ritrovato tecnologico è stato studiato per l’asporto totale dei polloni situati alla base della vite e sul fusto, operando al di sotto del capo a frutto, su allevamenti a spalliera.

Questo compito viene svolto mediante la distribuzione controllata di un liquido, attraverso un apposito apparato che “abbraccia” la pianta, contenente una soluzione chimica dissecante generalmente a base di glufosinate ammonico.

Il medesimo apparecchio può essere utilizzato anche per effettuare il diserbo chimico delle erbacce infestanti tra le piante.

Questo liquido viene miscelato con acqua ed inserito in un apposito contenitore posto sul sollevatore del trattore (botte/cisterna con pompa – fornita a richiesta di varie dimensioni) ed in seguito distribuito tramite uno speciale apparato scavallante (tunnel) formando un’avvolgente camera irroratrice localizzata, tutelando la zona circostante.

L’operazione di “spollonatura chimica” genera elevati vantaggi economici in quanto mediamente, si raggiunge una produttività di c.ca 1h/ha (25-30h/ha operando manualmente).

Questo metodo non genera ferite sul ceppo, come sovente succede con l’utilizzo di alcune macchine dedite alla spollonatura meccanica, preservando la pianta da malattie del legno o da altra patologie.

Le varie regolazioni quali, larghezza, altezza di posizione, inclinazione vengono determinate dal trattorista con gli appositi comandi idraulici presenti sulla trattrice (comandi indipendenti a richiesta).

Sulla struttura della macchina è presente un sistema brevettato “antishock”, il quale tutela l’apparato scavallante da eventuali urti laterali o longitudinali. Viene proposta in due versioni:

 - mod. CL947T versione singola, per operare su una sola fila

 - mod. CL947/04DT versione doppia per l’intervento su due file.

mod. CL947/04DT

Spollonatrice mod. ROTOFIL small

versione idraulica adatta per la lavorazione sul fusto

spollonatrice Rotofil mod.LARGA ed EXTRA LARGA con rullo inclinabile e riserva di filo

mod. CL947T